Clan Destino servire
La Branca Rover e Scolte è, infine, quella che accompagna i ragazzi dai 16 anni fino alla Partenza. Tre sono i pilastri sui quali si regge la proposta educativa del Clan: la strada, la comunità e il servizio, tutti e tre vissuti all’interno dell’orizzonte spirituale della fede. La Branca RS, infatti, si pone l’obiettivo di favorire la crescita di ciascuno sperimentando concretamente la fatica nella strada, la gioia nella comunità e l’amore nel servizio.
Dopo un primo periodo in Noviziato, i Rover e le Scolte iniziano a camminare insieme al Clan e si impegnano a concretizzare i valori e gli ideali della Branca RS, apponendo la propria firma sulla Carta di Clan. L’orizzonte educativo è quello della Partenza, alla quale il Rover e la Scolta giungono dopo aver imparato a darsi degli obiettivi e a compiere scelte consapevoli e durature.
È guidato dal Capo Clan, dalla Capo Fuoco e dall’Assistente Ecclesiastico, insieme al Maestro dei Novizi che si prende particolarmente cura del Noviziato.
Nel mondo scout, il “servire” non è soltanto un’attività o un dovere: è un atteggiamento, uno stile di vita che nasce dalla consapevolezza che ognuno può essere un dono per gli altri. Fin dalle origini del movimento, Baden-Powell ha indicato il servizio come il cuore dell’essere scout, invitando i giovani a lasciare il mondo un po’ migliore di come lo hanno trovato. Servire significa quindi mettersi in gioco, agire concretamente e, soprattutto, imparare a guardare l’altro con occhi attenti e disponibili.
Il servizio è un percorso di crescita personale: permette di scoprire talenti, limiti, paure e risorse che spesso non si conoscevano. Allo stesso tempo è un gesto di responsabilità verso la comunità, perché si sceglie liberamente di dedicare tempo e energie per il bene comune. Nello scoutismo non si serve per obbligo, ma per scelta: è questo che rende il servizio autentico e trasformativo.
LE RIUNIONI
Il Clan Destino alterna settimanalmente le sue riunioni il mercoledì e il giovedì, dalle 20:30 alle 22:30. L’incontro infrasettimanale, infatti, consente ai rover e alle scolte che fanno servizio associativo nel Branco e nel Reparto di poter partecipare anche alle attività di queste Branche. Le riunioni si svolgono in alcuni locali dell’Istituto Murialdo, in attesa che siano completati da parte dei ragazzi i lavori alla nuova sede di Clan.
A riunione, è incoraggiato il confronto tra i ragazzi, ponendo sul piatto opinioni diverse ma puntando a giungere ad una posizione condivisa da tutti. Questa tensione si rende maggiormente evidente nei capitoli, attraverso cui il Clan realizza un’azione concreta su un determinato tema, dopo aver appreso il maggior numero di informazioni possibile e, attraverso il dialogo e il confronto democratico, averle scremate giungendo ad un pensiero comune.
Nelle attività, sia in quelle proposte dai capi sia in quelle organizzate dai ragazzi, si punta a creare per i rover e le scolte un contesto ideale per vivere appieno la comunità, per valutare il proprio percorso e per rileggere le proprie esperienze, non rinunciando a percorrere anche un itinerario di fede.
LE USCITE
Con cadenza mensile, generalmente nell’ultimo fine settimana di ogni mese, il Clan vive le uscite, che diventano occasioni irrinunciabili per sperimentare in maniera più prolungata tutti i valori cardine della Branca RS. Esse diventano, inoltre, una palestra per i ragazzi, che si cimentano nell’organizzazione sia dal punto di vista logistico che contenutistico: piccoli passi verso il grande sogno della route.
Nell’uscita, i Rover e le Scolte hanno, infatti, modo di vivere in prima persona la fatica della strada, immersi nella bellezza del creato tra i sentieri che di volta in volta scelgono di percorrere. Di condividere la comunità, cantando e giocando insieme attorno al fuoco o rincuorandosi a vicenda nelle soste lungo la strada. Infine, hanno certamente la possibilità di spendersi nel servizio nei piccoli gesti della quotidianità, ma le uscite possono diventare anche l’occasione per condividere un’esperienza di servizio comunitario.
LA ROUTE
La route rappresenta il culmine delle attività del Clan ed è il modo fondamentale di vivere il roverismo. Alla base della route vi sono più giorni di cammino, il pernottamento in luoghi diversi, uno zaino leggero ed essenziale, un percorso interessante, un tema di fondo che accompagna le giornate e l’itinerario di fede. Il Clan Destino vive la route due volte all’anno: la route invernale, di pochi giorni durante le vacanze di Natale, e la route estiva, generalmente di una settimana nella prima metà di agosto.
La route viene sognata e organizzata con cura dai rover e le scolte, che trovano in essa una preziosa e speciale occasione per sperimentare la tenacia e per vivere con un atteggiamento di disponibilità verso gli altri. Inoltre assaporano il gusto dell’avventura e il contatto con il creato, oltre alla fatica della strada, che genera in loro la tensione a superare i propri limiti.
Insomma, la route è il contesto privilegiato in cui i rover e le scolte possono fare sintesi di tutte le esperienze che hanno vissuto durante l’anno, per fare il punto e rileggerle con occhi nuovi, fissandosi nuovi obiettivi da raggiungere lungo il percorso verso la Partenza.
LO STAFF
Francesco Amato: Capo Clan
Enrica Sabatino: Capo Fuoco
Marco Badiali: Maestro dei novizi
